“In un locale ho incontrato delle trans che mi hanno detto: “Fate vedere le foto dei carabinieri”. E mi chiedo: perché non si fanno vedere? Chissà quante persone, riconoscendoli, potrebbero contribuire alle indagini.
Pensa che si voglia tutelarli più del dovuto?
Di Brenda, che non era indagata, conoscevamo il viso, sapevamo il nome, l’indirizzo, persino la misura del seno. Di loro, sospetti di ricatto, nulla. Un garante della privacy… a facce alterne.
Vladimir Luxuria intervistata da Luca Telese



