Renato Schifani, considerato in pole position dal ‘Giornale’ come futuro ministro degli Interni, sebbene negli anni ‘80 sia stato a lungo socio assieme all’ex ministro Enrico La Loggia, della Siculabrokers: una compagnia in cui figuravano anche Nino Mandalà, futuro boss di Villabate, e Benny d’Agostino, imprenditore legato per sua ammissione al celebre capo di tutti i capi, Michele Greco.
«legalizzare la mafia, sarà la regola del 2000, sarà il carisma di Mastolindo a regolare la fila» De Gregori, 1989
«legalizzare la mafia, sarà la regola del 2000, sarà il carisma di Mastolindo a regolare la fila» De Gregori, 1989