OMFG! il volontariato a punti «che si traducono in oggetti del desiderio (testuale) concessi dagli sponsor, dalla felpa firmata al telefonino, l'occasione di conoscere il cantante, l'attore, il calciatore con i vip preferiti»
diciamo che
Gabriella Carlucci e gli altri pericolosi promotori di questo
SHOWBILITY (il nome accresce il ribrezzo) hanno una concezione estremamente lasca di “volontario”, più o meno qualunque cosa non sia un riflesso istintivo.